furcht kawai

Antonello Aguzzi

Jantoman

Digitale

Nasce il 6 dicembre 1959 a Pinerolo (Torino). Inizia a suonare il pianoforte alla tenera età di 6 anni, prima studiando privatamente poi iscrivendosi al Conservatorio di Torino, dove frequenta anche le scuole medie. Nel 1973 si trasferisce a Pavia, dove prosegue gli studi di Pianoforte al Liceo Musicale e si iscrive al Liceo Scientifico. Nel 1976 passa dal corso di Pianoforte (5°anno) a quello di Composizione, al Conservatorio di Milano, resistendo stoicamente fino al 1982. Dopo la sofferta ma inevitabile fuga continua a studiare da solo, lavorando nel frattempo come insegnante di musica, orchestrale di liscio (!) e tecnico elettronico, finché nel 1985 su consiglio di amici decide di iscriversi al Centro Professione Musica di Milano.

Per due anni studia Armonia Jazz con Luca Francesconi e Piano Jazz con Mark Harris, che nel 1986 lo presenta a Max “non ancora MC” Costa, allora programmatore dello studio Psycho di Milano, che sta cercando un aiutante tuttofare... In una delle primissime visite allo studio incontra Paolo “non ancora Feiez” Panigada ed immediatamente nasce l’amicizia.

Nella successiva estate inizia a lavorare allo Psycho in qualità di tecnico della manutenzione (!). Il battesimo del fuoco come turnista avviene alla fine dell’anno, con una breve sovrapposizione di tastiere in “Tu sei lontana”, nell' album di Pierangelo Bertoli "Tra me e me". Qualche giorno dopo suona il pianoforte in un altro brano dell’album, scritto da un giovane esordiente che Bertoli stima molto: “Sogni di Rock & Roll”, di un certo Luciano Ligabue... Da allora collabora in studio come tastierista (o programmatore) con diversi artisti, tra cui Aida Cooper, Massimo Bubola, Dino Betti van der Noot, Tazenda, David Riondino, Pino Massara, Cristiano De Andrè, Charlie, Mara, Mike Francis, Taglia 42, Rocco Papaleo...

Nel 1988 Paolo lo invita ad assistere a uno dei suoi primi concerti con uno strano gruppo, chiamato “Elio e le Storie Tese”, al teatro Ciak di Milano. L’amicizia e la collaborazione si sviluppano esponenzialmente con il passar del tempo, fino al fatidico 1999.

Nel frattempo, dopo anni di clausura in studio di registrazione, riscopre il piacere di suonare dal vivo con una band votata al rock & roll anni ’50 che porta il curioso nome di Ufo Piemontesi. Abbandona con lungimiranza il gruppo alle soglie dell’esordio discografico per la CGD, nel quale peraltro rimangono varie tracce delle sue tastiere.

Parallelamente inizia ad operare nel campo pubblicitario come musicista, programmatore, arrangiatore e compositore. In collaborazione con Luca Todarello realizza jingles per Stefanel, Combipel, Eparema, Streptosil, Dixan, Mitsubishi, Boxer, Caffé Mauro, Kenwood HiFi Car, Acqua San Benedetto ed altri.

Viene poi chiamato a collaborare con il Peperoncino Studio, per cui realizza jingles per Y10 Avenue, Oviesse, Foodland, Vedo Chiaro, Palmera, Insalatissime Rio Mare, Somatoline, Telepiù, Coveri, Leocrema, Dreher, Burghy, Valsoia e molti altri. Ha inoltre scritto e realizzato, tra gli altri, jingles per Borotalco, Duke, Ford Fiesta Newport, Baci Perugina, Coppa del Nonno, Kim Top Line, Cameo.

Nel 1990 si ritrova in studio, insieme a Feiez, a suonare le tastiere nel primo album di Ligabue, guarda caso. Sarà un piacere assistere all’inarrestabile ascesa di Luciano.

Nel 1991 fa parte della “Rapput band” che accompagna Claudio Bisio nello spettacolo “Aspettando godo”, insieme a Faso, Giancarlo Dossena e Savino Cesario, chitarrista dei “C’é quel che c’è” (Paolo Rossi) con il quale lavorerà spesso e volentieri, fino ad entrare nella band per lo spettacolo “Tafano Show” del 1996, che vedrà i “C’è quel che c’è” affiancati sul palco da due attori emergenti, Natalino Balasso (alias Anatoli Balasz) e Fabio De Luigi...

Nello stesso periodo viene chiamato da Mario Saroglia e Franco Godi ad arrangiare alcuni jingle per AMCS/Best Sound: decide però di rifiutare l’offerta di collaborazione continuativa, pur con molti rimpianti, preferendo mantenere il ruolo di free-lance.

Anche perché nel frattempo è partito un nuovo importante progetto, quello dei 3*D, insieme ad Andrea Boccardi (programmazioni ritmiche e percussioni) e Joyce Yuille (voce: il loro primo e unico album, “Deep Inside”, viene pubblicato negli Stati Uniti dalla Tristar/Sony Music nel 1996 ed il singolo “Georgy Porgy”, realizzato in collaborazione con gli inglesi Incognito, rimane per diverse settimane nelle classifiche americane dei dance club. Purtroppo problemi organizzativi impediscono al gruppo di effettuare il tour promozionale negli Stati Uniti, bloccando la distribuzione del disco. No comment.

Nell’estate del 1994 accompagna Aldo Giovanni e Giacomo nel loro show allo Zelig di Milano, divertendosi come un pazzo e conoscendo Marina Massironi, con la quale collaborerà spesso in futuro.

Qualche tempo dopo inizia a suonare con Ronnie Jones e la sua band Blues After Dark: è l’occasione in cui incontra Robi Zonca, con cui collaborerà a lungo in futuro.

Nel 1996 ha l’onore e il piacere di suonare in studio con Hamish Stuart, fondatore della Average White Band ed in seguito chitarrista e cantante nella band di Paul McCartney. Peccato che l’album di Hamish non verrà mai pubblicato... Esiste solo un singolo promozionale con tre brani: curioso che negli altri due le tastiere siano suonate da Rocco Tanica.

Nel 1998 entra a far parte della Biba Band, grande ensemble che ripropone dal vivo la musica dei Weather Report e dintorni. Il loro CD live, realizzato nel 2001, uscirà soltanto nel 2006, ad avventura praticamente conclusa e con pochissima promozione: un vero peccato.

Sempre nel 1998 inizia la collaborazione con Carlo Fava, come programmatore e tastierista, che culmina nella realizzazione dell'album "Personaggi Criminali" (2000) e nel relativo tour promozionale in compagnia di eccellenti musicisti come Vittorio Marinoni, Dario Faiella, Giulio Visibelli e Beppe Quirici.

Nel 1999 viene chiamato a far parte di Elio e le Storie Tese, per quanto riguarda i concerti e l’attività televisiva (playback esclusi) a partire da Mai Dire Gol 2001 con relativo CD "Olmo and Friends", che ottiene un enorme successo di vendita. La collaborazione continua tuttora, con soddisfazione presumibilmente reciproca.

Tra un tour di EELST e l’altro trova il tempo per scrivere e realizzare le musiche per “André le magnifique”, adattamento italiano dell’omonima commedia francese a cura di Paolo Cananzi, con Marina Massironi. Lo spettacolo ottiene un buon successo nella stagione teatrale 2000.

L’anno successivo Paolo e Marina gli chiedono se sia interessato a scrivere le musiche per un film che si chiamerà “Quasi quasi” e gli fanno conoscere il regista, Gianluca Fumagalli. Il film esce a Pasqua del 2002 e rimane nelle sale meno di una settimana, grazie al brillante e generoso supporto della Medusa Cinematografica. Ciò nonostante la CAM pubblica coraggiosamente il CD della colonna sonora, cui collaborano tutti gli EELST eccetto Rocco Tanica, per via di un evidente conflitto di interessi. Il film rimane a lungo in programmazione sulle pay-tv.

Nel 2002 collabora con Maurizio Crozza, suonando dal vivo (in compagnia del solito Savino Cesario...) nello spettacolo “La vita non é rosa e fiore” ed accompagnandolo in diverse occasioni come “pianista di Pavarotti”... Memorabile tra queste il concerto di Elio e le Storie Tese a Genova nel settembre 2003, concluso con un emozionatissimo Maurizio-Pavarotti ospite speciale in “Pagano” e “Tapparella”.

All’inizio del 2003 viene coinvolto nella band della trasmissione comica di RaiDue “Bulldozer”. Le telecamere non lo inquadrano spesso, ma in quei rari casi la sua espressione dimostra chiaramente il desiderio di trovarsi altrove... Nonostante il cast sia ricco di personaggi di assoluto valore, le discutibili scelte degli autori penalizzano la loro bravura e quella della band. Un'occasione buttata alle ortiche.

Nel 2004 affianca Faso nella house-band della trasmissione MTV “Absolutely 90’s”, seguita nelle due stagioni successive da “Absolutely Star” e “Absolutely 80’s”, condotte da Giorgia Surina coadiuvata da Faso e Andy dei Bluvertigo. La

band, chiamata Phazeez, include Marcello “Bread” Schena, Emilio “John” Cuccato e Roberto “Big” Conti: le loro creative rielaborazioni musicali lasciano il segno, così come il look caratterizzato dai kilt indossati con nonchalance...

Collabora da parecchi anni col succitato Robi Zonca, valente bassista e chitarrista, bluesman di gran classe ma non solo. Ha co-prodotto e arrangiato i suoi album e suona dal vivo con la sua band appena gli impegni con EELST glielo permettono.

Discografia:

QUASI QUASI (colonna sonora - 2002) 3*D - Deep Inside (1994)

Collaborazioni discografiche:

Pierangelo Bertoli - Tra me e me (1988) Tazenda - Tazenda (1989)
Aida Cooper - Vinti e vincitori (1988) Aida Cooper - Aida (1989)

Massimo Bubola - Vita, morte e miracoli (1989) Eugenio Finardi - Il vento di Elora (1989)
Dino Betti van der Noot - Space blossoms (1990) Kaballà - Petra Lavica (1990)

Ligabue - Ligabue (1990)
Charlie - Charlie goes to holiday (1991)
Ufo Piemontesi - Buonanotte ai suonatori (1992)
Cristiano De André - Cristiano De André (1993)
Fabrizio Consoli - Fabrizio Consoli (1993)
David Riondino - Temporale (1994)
Mike Francis - Francesco innamorato (1994)
Mara - Mara (1995)
Pino Massara - Quest'anno voglio navigare (1995)
C'é quel che c'é - Le canzoni del Circo di Paolo Rossi (1995)
Elio e le Storie Tese – Eat the Phikis (1996)
Tenores di Neoneli - Terra Nostra (1996)
Hamish Stuart - It is what it is (singolo 1997)
Rocco Papaleo - Che non si sappia in giro (1997)
Taglia 42 - Taglia 42 (1997)
Elio e le Storie Tese – Del meglio del nostro meglio (1998)
Paolo Manzolini - Pleasant Trouble (1999)
Elio e le Storie Tese – collaborazione in tutti gli album dal 2000 in poi Carlo Fava - Personaggi criminali (2000)
Artisti vari - Olmo and friends (2001)
Biba Band – Live (2006)

Co-produzioni discografiche:

Robi Zonca - Do you know (2003)
Robi Zonca band - You already know (2005) Robi Zonca band - Rebel ! (2007)
Robi Zonca - So good (2010)
Robi Zonca - To fill my soul (2014)

Pubblicità:

Stefanel, Combipel, Eparema, Streptosil, Dixan, Mitsubishi, Boxer, Caffé Mauro, Kenwood HiFi Car, Acqua San Benedetto, Y10 Avenue, Oviesse, Foodland, Vedo Chiaro, Palmera, Insalatissime Rio Mare, Somatoline, Telepiù, Coveri, Leocrema, Dreher, Borotalco, Duke, Ford Fiesta Newport, Kim top line, Cameo torta allo yogurt, Baci Perugina, Coppa del Nonno. 

Qualcosa su Kawai

quando suono dal vivo ho la necessità di modificare in tempo reale diversi parametri di un’altra tastiera, ed i suoi controlli mi permettono di farlo con estrema facilità, senza rinunciare ai suoni interni che posso gestire separatamente. “Il meglio di entrambi i mondi!”

Antonello Aguzzi 'Jantoman'